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ago 02
2008
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WASHED UNTRUE, soft-ballad acustica dalla caratteristica trama vocale a tratti illeggibile come carta messa a macerare ed arricchita nell'inciso da un ensamble orchestrale di ventidue elementi.
GRANDFATHER, strumentale dalle atmosfere rarefatte ed enigmatiche, sviluppato in tensione su uno splendido tema di chitarra che ci interroga sulla natura più vera dell'uomo.
Dall'uscita di "PAI NAI", cd con il quale si aggiudicano il prestigioso Premio Fuori dal Mucchio come Miglior Disco D'Esordio e si attestano con vari riconoscimenti tra le band di culto del panorama musicale internazionale, METHEL & LORD prendono giocosamente a calci la lattina della musica indipendente facendone variare la traiettoria con improbabili parabole sghembe, casuali colpi di sponda ed irriverenti lisciate, il tutto senza disdegnare affatto i postumi evidenti di un baccano infernale.
Quattro anni più tardi, STEPS OF A LONG RUN ( Point of View Records / Halidon Distribuzione), segna il loro atteso ritorno: tra tatticismi jazz e radiazioni elettriche, folk ballad e tremori funk, brume sintetiche e coordinate da balera, il dramma e lo sberleffo, l'allarme e il grottesco dei Methel & Lord nuovamente on- air.
Un disco fatto per durare a lungo!
BIO: Insieme dal 2000, Methel e Lord piazzano subito un colpo importante aggiudicandosi l'edizione 2001 della sezione emergenti del festival Enzimi, quindi si dedicano alla composizione di musica per alcune rappresentazioni teatrali.
E si arriva al 2003, all'album di debutto, quel Pai Nai che traccia un solco tutto suo, obliquo e sparso, nel panorama "indie" italiano, aggiudicandosi una sfilza interminabile di recensioni entusiastiche dai migliori giornalisti e dalle più prestigiose riviste, fino all'apoteosi del premio Fuori Dal Mucchio per il Miglior Album D'esordio del 2004, e varie nomination e premi internazionali.

Il gruppo nasce negli scantinati della casa dello studente dell'università la Sapienza di Roma, dove il neo laureato in psicologia Gianmarco Carlucci, in arte Lord incontra Sergio Erasmo Ferrari (Methel). I due costituiscono il nucleo primario, al quale nel tempo si aggiungono gli altri: Alessandro Antonaroli ( O' Professore), Patrik Flabiano, Andrea Mieli ( Il Profeta), Francesco Cerroni, Max De Bernardini e Nino De Natale.
Methel, compositore, chitarrista e cantante, arrangia insieme a Lord musiche di matrice classica con sonorità elettroniche che spezzano la naturale ritmicità delle composizioni, creando un particolare sound espressivo ed evocativo. Provenienti da differenti regioni e radici culturali, adottano per i testi delle loro canzoni una sorta di inglese mediterraneo, slang che attinge parte delle sue influenze dalla cultura latina ed europea.
Difficili da catalogare, ma impossibili da dimenticare!


